I vini di Cantina della Volta raccontati da Slow Wine Guida 2023.

VITA – Se non fosse che li abbiamo sentiti con le nostre orecchie, sarebbe difficile credere agli incredibili racconti sula vita da romanzo di Christian Bellei e di suo papà Beppe, venuto a mancare alla fine degli anni Novanta. Sarà per quel loro spirito libero e romantico che Cantina della Volta, risorta dalle ceneri dell’azienda familiare grazie alla caparbietà di Christian, oggi è una delle anime più vive e felici del Lambrusco e del Metodo Classico emiliano.

VIGNE – Pinot Nero e Chardonnay sono coltivati nella vocata vigna di Riccò di Serramazzoni, fra i boschi di Frignano, ad altitudini che raggiungono i 650m. L’autoctono Sorbara, invece, cresce a Soliera e Bomporto, ed è acquistato da fidati vignaioli. La lunga esperienza di Christian gli consente di selezionare l’uva migliore per ottenere risultati mai scontati in cantina.

VINI – Lo sfecciato, come lo chiamava Beppe per distinguere il Metodo Classico dal vino del nonno con le fecce, richiede talento, tecnica e sensibilità: tutte doti che qui si trasformano in etichette incisive e identitarie.